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| Posso pagare un avviso di pagamento direttamente allo sportello? |
| NO, il pagamento degli avvisi di pagamento è possibile esclusivamente a mezzo bollettino postale (di solito allegato all'avviso) oppure a mezzo Bonifico Bancario (per avere Il codice IBAN telefonare al numero gratuito 800-222121 oppure inviare una email a info@teletributi.it specificando il comune di appartenenza ed il tributo); Se è titolare di una Carta di Credito o di una carta PostePay, può effettuare il pagamento via internet utilizzando il sito di Poste Italiane Spa www.poste.it |
| Posso pagare un Avviso di Pagamento in più rate? |
| Sull Avviso di Pagamento sono riportate il numero di rate concesse per il pagamento; eventuali maggiori rateizzazioni devono essere richieste allo Sportello mediante la compilazione di apposita istanza. |
| Come posso ottenere rapidamente risposte ad un quesito? |
| Può scrivere una E-mail a
info@teletributi.it
oppure un messaggio PEC a
teleservizi@pec.it
oppure telefonare al 800-222121. |
| Dove posso reperire la modulistica relativa ai tributi gestiti? |
| La modulistica è reperibile all'interno della sezione modulistica, dopo aver effettuato l'accesso come contribuente; |
| Come posso effettuare un pagamento mediante Internet? |
| Puo' pagare i bollettini utilizzando il servizio messo a disposizione da Poste italiane SPA sul sito WWW.POSTE.IT ; per avere istruzioni su come effettuare la registrazione al servizio può utilizzare il manuale in formato PDF. |
| Domande frequenti sull'ICP |
ICP
- Ho ricevuto un avviso di pagamento però ho effettuato delle variazioni ai miei mezzi pubblicitari:
Entro il termine del 31/01 dell'anno di imposizione potrà comunicarci la variazione e provvederemo all'annullamento o alla riemissione dell'avviso.
- Ho ricevuto un avviso di pagamento però i dati anagrafici non sono corretti:
Basta presentare una dichiarazione di variazione dei dati anagrafici e provvederemo alla riemissione dell'avviso. Qualora la scadenza del termine di pagamento fosse immediata potrà provvedere al versamento utilizzando un bollettino c/c reperibile presso gli uffici postali ed indicare:
- lo stesso numero di c/c postale
- la nuova intestazione
- lo stesso importo
- il codice contribuente che si trova sul bollettino con i vecchi dati
- Quando devo pagare l'imposta?
Per qualsiasi nuovo mezzo pubblicitario che non rientri nelle fasce di esenzione.
Per qualsiasi variazione dei mezzi pubblicitari quando il valore del tributo diventa maggiore.
Annualmente entro il termine del 31/01 a meno che non sia presentata denuncia di cessazione entro questo termine.
- Come posso provvedere al pagamento?
Contanti
Bollettino c/c
Bonifico Bancario
Carte di Credito dal sito web delle poste
- Se non pago?
Il mancato o tardivo o infedele pagamento comporta una sanzione del 30%.
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| DOMANDE FREQUENTI SULLA TOSAP |
TOSAP
- Ho ricevuto un avviso di pagamento però ho effettuato variazione alle mia occupazione:
Entro il termine del 31/01 dell'anno di imposizione potrà comunicarci la variazione e provvederemo all'annullamento o alla riemissione dell'avviso.
- Ho ricevuto un avviso di pagamento però i dati anagrafici non sono corretti:
Basta presentare una dichiarazione di variazione dei dati anagrafici e provvederemo alla riemissione dell'avviso. Qualora la scadenza del termine di pagamento fosse immediata potrà provvedere al versamento utilizzando un bollettino c/c reperibile presso gli uffici postali ed indicare:
- lo stesso numero di c/c postale
- la nuova intestazione
- lo stesso importo
- il codice contribuente che si trova sul bollettino con i vecchi dati
- Quando devo pagare la tassa?
Per qualsiasi nuova occupazione.
Per qualsiasi variazione dell' occupazione quando il valore del tributo diventi maggiore.
Annualmente entro il termine del 31/01 a meno che non sia presentata denuncia di cessazione entro questo termine.
- Come posso provvedere al pagamento?
Contanti
Bollettino c/c
Bonifico Bancario
Carte di Credito dal sito web delle poste
- Se non pago?
Il mancato o tardivo o infedele pagamento comporta una sanzione del 30%.
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| DOMANDE FREQUENTI SULL'ICI |
ICI
Chi deve pagare l'ICI?
L'imposta deve essere pagata da tutti coloro che possiedono fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli come proprietari, oppure come titolari di diritti reali di godimento. Per gli immobili concessi in locazione finanziaria l'imposta deve essere pagata dal locatario finanziario.
Come si determina l'Ici da pagare ?
L'imposta da pagare sull'immobile posseduto viene determinata applicando alla base imponibile, cioè al valore del fabbricato, dell'area edificabile o del terreno agricolo, l'aliquota vigente nell'anno di imposizione nel comune dove è situato l'immobile.
E come si calcola la "base imponibile"?
Per quanto concerne i fabbricati, la "base imponibile" è costituita dalla loro rendita catastale moltiplicata:
• per 100, se si tratta di fabbricati classificati nei gruppi catastali A (abitazioni) e C (magazzini, depositi, laboratori, ecc.), con esclusione delle categorie A/10 e C/1;
• per 140, se si tratta di fabbricati classificati nel gruppo catastale B. La rivalutazione da 100 a 140 è stata effettuata a norma dell'art. 2, comma 45, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262 ( convertito dalla legge 24 novembre 2006, n. 286), con decorrenza dal 3 ottobre 2006, data di entrata in vigore del citato decreto-legge;
• per 50, se si tratta di fabbricati classificati nel gruppo catastale D (opifici, alberghi, teatri, banche, ecc.) e nella categoria A/10 (uffici e studi privati);
• per 34, se si tratta di fabbricati classificati nella categoria C/1 (negozi e botteghe).
In tutti i casi, il risultato di queste moltiplicazioni deve essere maggiorato del 5% per effetto della legge collegata alla Finanziaria per il 1977, che ha rivalutato le rendite catastali urbane ai fini Ici con decorrenza 1° gennaio 1997.
Ho versato l'acconto Ici in misura superiore a quanto dovuto. Posso ora detrarre dall'importo a saldo per il mese di dicembre la somma versata in eccesso con la prima rata ?
Certamente.
Possiedo un fabbricato non più rurale che è inagibile, inabitabile e di fatto non utilizzato. Che devo fare per avere la riduzione del 50 per cento dell'Ici ?
Per avere la riduzione del 50 per cento dell'imposta deve ottenere il riconoscimento dello stato di inagibilità o inabitabilità del fabbricato. L'inagibilità o inabitabilità sono accertate dall'ufficio tecnico comunale con perizia a carico del proprietario cui spetta allegare idonea documentazione alla dichiarazione. In alternativa lei ha facoltà di presentare un'autocertificazione mediante dichiarazione sostitutiva di atto notorio. E' necessario che l'inagibilità o l'inabitabilità sussistano congiuntamente all'assenza di utilizzo. Il comune si riserva comunque di verificare la veridicità di quanto da lei dichiarato. Il regolamento comunale può disciplinare le caratteristiche di fatiscenza sopravvenuta del fabbricato, non superabile con interventi di manutenzione, in forza della quale verrà riconosciuta la riduzione dell'imposta.
Come viene determinata la base imponibile delle aree edificabili ?
Per le aree edificabili la base imponibile soggetta a Ici corrisponde al loro valore venale in comune commercio. Per la determinazione di tale valore vanno considerati: la zona territoriale di ubicazione dell'area, l'indice di edificabilità, la destinazione d'uso consentita, gli oneri per eventuali adattamenti del terreno necessari per la costruzione, i prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche. Si ricorda che i Comuni possono aver fissato con apposito regolamento i valori di riferimento delle aree edificabili.
Per i terreni agricoli qual è il valore da assoggettare all'Ici ?
Il valore da assoggettare all'Ici corrisponde al reddito dominicale risultante in catasto al 1° gennaio dell'anno di imposizione, rivalutato del 25 per cento e moltiplicato per il coefficiente 75.
Quali sono le agevolazioni per i terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti ?
I terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli che esplicano la loro attività a titolo principale sono soggetti all'imposta limitatamente alla parte di valore eccedente i 50 milioni di lire (25.822,85 euro) e con le seguenti riduzioni:
•del 70% dell'imposta gravante sulla parte di valore compresa tra 25.822,85 euro e 61.974,83 euro
•del 50% dell'imposta gravante sulla parte di valore compresa tra 61.974,83 euro e 103.291,38 euro
•del 25% dell'imposta gravante sulla parte di valore compresa tra 103.291,38 euro e 129.114,22 euro
•nessuna riduzione oltre i 250 milioni (129.114,22 euro).
Si ricorda che l'esenzione va divisa per il numero dei possessori che ne hanno diritto. Pertanto, nel caso di due proprietari dei quali uno solo abbia diritto all'esenzione, questi si avvarrà delle riduzioni per intero.
Agli effetti poi dell'applicazione del predetto articolo 9, si considerano coltivatori diretti od imprenditori agricoli a titolo principale le persone fisiche iscritte negli appositi elenchi comunali previsti dall'art. 11 della legge 9 gennaio 1963, n. 9, e soggette al corrispondente obbligo dell'assicurazione per invalidità, vecchiaia e malattia; la cancellazione dai predetti elenchi ha effetto ai fini Ici a decorrere dal 1° gennaio dell'anno successivo (art. 58, comma 2, D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446).
- Quando devo pagare l'imposta?
Il versamento dell'ICI complessivamente dovuta al comune per l'anno in corso deve essere effettuato in due rate delle quali la prima, entro il 16 giugno, pari al 50 per cento dell'imposta dovuta calcolata sulla base dell'aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell'anno precedente. La seconda rata deve essere versata dal 1° al 16 dicembre, a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata. Resta in ogni caso nella facoltà del contribuente provvedere al versamento dell'imposta complessivamente dovuta in un unica soluzione annuale, da corrispondere entro il 16 giugno.
- Come posso provvedere al pagamento?
Versamento su conto corrente postale con bollettini conformi al modello indicato con circolare del Ministero delle finanze
Modello F24
Modello F24 predeterminato (che consente di versare esclusivamente l'ICI)
- Se non pago?
Omesso o ritardato versamento comportano una sanzione del 30% dell'imposta dovuta.
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| DOMANDE FREQUENTI SUL SERVIZIO IDRICO |
Serizio idrico
- A CAUSA DI UNA PERDITA DOPO IL CONTATORE, CHE HO FATTO RIPARARE A MIE SPESE, L'IMPORTO DELL'ULTIMA FATTURA È AUMENTATO NOTEVOLMENTE. HO DIRITTO AD UNA RIDUZIONE DEL COSTO PER IL SERVIZIO DI FOGNA E DEPURAZIONE IN CONSIDERAZIONE DEL FATTO CHE L'ACQUA DELLA PERDITA NON È FINITA NELLA FOGNATURA?
Gentile Utente, Lei non ha diritto a nessuna riduzione in quanto il corretto funzionamento dell'impianto post contatore è a carico dell'Utente.
- MI SONO TRASFERITO IN UNA NUOVA CASA, COSA DEVO FARE PER AVERE LA BOLLETTA DELL'ACQUA INTESTATA A MIO NOME?
E' necessario effettuare richiesta di VOLTURA/SUBENTRO sull'utenza precedente.
- PERCHÉ SI APPLICA L'IVA ANCHE SUI SERVIZI DI FOGNATURA E DEPURAZIONE?
Perché a decorrere dall'01/01/1999 il corrispettivo dei servizi di fognatura e depurazione costituisce quota di tariffa ai sensi degli art.13 e segg. della legge 5/1/1994 n.36. Viene applicata pertanto sull'intera tariffa del servizio idrico integrato (acqua, fognatura e depurazione) l'aliquota IVA del 10%.
- VORREI CHE LE BOLLETTE MI VENISSERO RECAPITATE AD UN INDIRIZZO DIVERSO.
Basta comunicare il nuovo recapito presso il nostro sportello presente sul territorio competente
- Il mio contatore dell'acqua è molto vecchio, posso cambiarlo?
Dietro richiesta del cliente manderemo un tecnico a verificare le condizioni del contatore e, se necessario, si provvederà a cambiarlo.
- Non riesco a prendere la lettura del contatore perché molto sporco: cosa devo fare?
Soprattutto per l'acqua, i quadranti dei contatori sono soggetti a sporcarsi. In tal caso è sufficiente chiedere una CONTROLLO/VERIFICA DI LETTURA.
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| DOMANDE FREQUENTI SULLA TARSU |
TARSU
Chi deve pagare?
Deve pagare la persona (fisica o giuridica) che occupa o detiene, a qualsiasi titolo (proprietà, usufrutto, comodato, locazione, ecc) locali situati nel Comune idonei a produrre rifiuti solidi urbani o assimilabili.
Nel caso in cui l'immobile è concesso in locazione, la tassa deve essere corrisposta dal locatario.
Le abitazioni possedute, ma non utilizzate come abitazione principale, sono soggette a tassa?
Si.
Le abitazioni possedute (tenute a disposizione) sono assoggettate alla TARSU;
sono escluse solo le unità immobiliari in condizioni oggettive di inutilizzabilità (prive di allacci).
L'avviso di pagamento viene notificato a nome di una persona deceduta. Cosa devo fare?
Bisogna presentare la dichiarazione di iscrizione a nome dell'attuale occupante e la relativa dichiarazione di cessazione a nome della persona deceduta.
Cosa bisogna fare nel caso di trasferimento in altro immobile?
Bisogna presentare la dichiarazione di cessazione dell’immobile che si lascia e la dichiarazione di nuova iscrizione per l’immobile di nuova occupazione
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| Come posso inoltrare corrispondenza Certificata mediante PEC? |
Per qualsiasi tipo di invio di corrispondenza certificata con valore legale, se è titolare di una Casella di Posta Elettronica Certificata PEC, può utilizzare il seguente indirizzo PEC:
teleservizi@pec.it
Questo indirizzo puo' accettare esclusivamente messaggi PEC. |
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